La prima chiesa che si incontra, accedendo ad Osimo da Porta Vaccaro
E’ la prima chiesa che si incontra, accedendo ad Osimo da Porta Vaccaro. Rappresenta l’unica testimonianza di un complesso conventuale sorto agli inizi del XIV sec., poi modificato nel corso del XV dai frati domenicani.
Il fastoso interno barocco, a navata unica, custodisce opere d’arte di pregevole fattura come la tela della solenne pala d’altare raffigurante la Madonna del Rosario col Bambino e i Santi Domenico e Santa Caterina da Siena dell’artista di Cento, Giovan Francesco Barbieri, detto Il Guercino, o l’affresco quattrocentesco di Pietro di Domenico da Montepulciano che ritrae la Madonna in trono con Bambino e Santi, l’unica parte ancora visibile della chiesa originaria.